Spazio mamma racconta

Spazio mamma racconta (3)

Giovedì, 06 Novembre 2014 08:19

Coppette e adolescenti

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Sempre più spesso ci viene chiesta l'opinione sull'uso delle coppette mestruali con le adolescenti.

Ne abbiamo parlato con la dott. Silvia Bariselli, ginecologa:

Si parla di ragazze ovviamente che hanno già avuto rapporti sessuali completi.

Durante le mie lezioni di educazione sessuale in terza media parlo di assorbenti esterni (lavabili e non) e di assorbenti interni perchè i mini possono essere usati anche dalle ragazzine virgo...solo i mini però. La coppetta, comunque anche la più piccola, è per le donne che non hanno partorito...non penso proprio sia pensata per le ragazzine. Al di là poi del fattore puramente anatomico c'è anche quello psicologico: accettare un dispositivo interno non è per niente facile ne immediato..poi ovviamente tutte le donne/ragazze sono diverse quindi c'è chi lo accetta più facilmente di un'altra...ma comunque c'è bisogno di una certa consapevolezza del proprio corpo...che purtroppo ahimè nonostante siamo in una società in cui non c'è più il tabù del nudo...ci sono così tanti tabù sulla sessualità femminile che c'è da mettersi le mani nei capelli...

Detto questo quindi rimane una cosa da proporre a ragazze più grandi...e valutata caso per caso....direi meglio con il ginecologo all'inizio se si tratta appunto di ragazze giovani che magari hanno vergogna a parlare con la propria mamma sia del fatto di aver avuto rapporti sia di come si inserisce...etc....

Ben venga poi (ed è quello che io mi auguro per la mia bimba) se è la mamma la persona con cui la ragazza si trova più a suo agio a parlare di sessualità e mestruazioni.

E voi, avete testimonianze di uso della coppetta da condividere?

Martedì, 01 Marzo 2011 22:37

E tu, quanto sai sulle coppette mestruali?

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Forse hai sentito parlare molto negli ultimi tempi di coppette mestruali o "Mooncup" (Mooncup è uno dei tantissimi marchi di coppette mestruali), hai sentito dire che sono ecologiche, che permettono di fare una vita del tutto normale e sentirti libera anche in quei giorni, o forse hai sentito dire che sono scomode, troppo grosse, troppo piccole... Ma tu, quanto sai sulle coppette mestruali?
C'è chi si trova bene fin dal primo giorno e non ha avuto mai problemi, c'è chi dopo un po' trova ancora qualche difficoltà, chi le usa insieme ai salvaslip lavabili per evitare piccole perdite e chi non ha mai avuto neanche una piccolissima perdita utilizzando la coppetta. Per questo le mamme di NonSoloCiripà stanno preparando un bellissimo articolo con le proprie esperienze. Intanto, ti lasciamo con la lettura di un articolo molto completo sulle coppette mestruali, che, molti non sanno, sono state inventate da una donna visionaria già nel 1937 e sono ogni giorno sempre più pratiche, utili, moderne ed ecologiche. Insomma sono proprio da provare!

Lunedì, 28 Febbraio 2011 14:07

Coppette e incentivi? WOW!!!!!

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Coppette mestruali: un caso di incentivi comunali

In questo articolo abbiamo presentato la variegata situazione dei comuni italiani che hanno erogato incentivi a pannolini lavabili, allo scopo di diminuire la quantità di rifiuto solido prodotto, la spesa pubblica per il suo smaltimento, e diffondere presso le famiglie la cultura ecologica del riutilizzo dei beni, da contrapporsi alla cultura dell'usa e getta.

I comuni italiani che negli ultimi anni hanno deciso un'azione del genere sono ormai oltre cento. Tra essi, uno si distingue per aver fatto un ulteriore passo avanti, estendendo l'incentivo a tutta la popolazione femminile che utilizza assorbenti per il ciclo mestruale. Anche gli assorbenti usa e getta costituiscono infatti una significativa frazione del rifiuto urbano, e la loro sostituzione con un prodotto riutilizzabile quale la coppetta mestruale di silicone può comportare quindi benefici ambientali ed economici per la collettività. Il Comune che, primo in Italia, ha deciso di incentivare le coppette mestruali femminili è Maserada sul Piave, in provincia di Treviso.

L'importanza di azioni di incentivo a prodotti riutilizzabili poco conosciuti e, spesso, guardati con scetticismo e ostilità a causa di pregiudizi motivati dalla scarsa informazione (simili ai pregiudizi che circolano intorno al mondo dei pannolini lavabili), è duplice:

1) l'incentivo comunale rende maggiormente accessibile un prodotto il cui costo, seppur moderato (una coppetta costa poche decine di Eur), potrebbe scoraggiare dall'acquisto la consumatrice un po' più incerta. Con il contributo comunale, invece, la consumatrice potrebbe permettersi di provare la coppetta anche solo per semplice curiosità.

2) l'incentivo comunale rappresenta un mezzo di rinforzo psicologico che ha il ruolo di aumentare l'accettazione sociale di un prodotto "di nicchia". Come per i pannolini lavabili, anche per le coppette mestruali uno scarso livello di informazione, insieme ad una scarsa accettazione sociale, potrebbero infatti allontanare la consumatrice incerta dall'idea di provare l'alternativa all'usa e getta. L'incentivo comunale, in questo senso, contribuisce ad aumentare il livello di informazione, trasformando un prodotto "di nicchia" in un prodotto "di uso normale".

NonSoloCiripà ha ottenuto dall'Amministrazione di Maserada sul Piave i risultati del sondaggio sul gradimento degli incentivi alle coppette e ve li presenta a questo link, allo scopo di rendere nota ad un più ampio pubblico l'esperienza del piccolo Comune veneto, e nella speranza che molti altri seguano questo esempio.

Con il patrocinio morale di: